FAKE - visual distortion FAKE - visual distortion FAKE - visual distortion FAKE - visual distortion

Bi12 Biennale dell'immagine

FAKE - visual distortion

ABi - Associazione Biennale dell'Immagine, Chiasso — 2021
SFr. 10.00
Pages: 100
Edition: First edition
Dimensions: 15 x 21 cm
Language: English, Italian
ISBN: -

È un avvertimento quello che lancia questa edizione della Biennale, prendendosi il rischio di mettere in dubbio la verità e la plausibilità dell’immagine della quale ha indagato con passione, edizione dopo edizione, le diverse manifestazioni e sfaccettature, sia nel campo della fotografia che, in misura più contenuta, del video. Vale la pena in primis di chiarire il significato di questo termine, usato ormai a proposito e a sproposito nel linguaggio quotidiano. Termine inglese ormai globalizzato e con una etimologia incerta ma probabilmente legata al verbo latino facere (fare), fake è passato attraverso lo slang degli ambienti criminali per fissarsi intorno agli inizi dell’Ottocento in una varietà di significati che rientrano per lo più  nell’ambito semantico del falso.

Usato come nome può indicare la simulazione (una cosa che finge di essere qualcos’altro), la falsificazione (ad esempio nel campo dell’arte),  l’imbroglio comunicativo a scopi ludici o satirici (la cosiddetta bufala), la manipolazione dell’informazione per scopi politici o criminali (le fake news) e la persona stessa che simula o imbroglia. Come verbo può incitare al bluff o alla menzogna ma anche all’azione e all’improvvisazione (il just fake it! jazzistico). Come aggettivo definisce delle cose l’aspetto spurio, fasullo o incompleto. Del termine si fa attualmente grande uso, soprattutto nell’ambito sensibile dell’informazione e la nomina di fake news a parola dell’anno nel 2017 è il segno di come il caos comunicativo dovuto al diffondersi incontrollato di informazioni false o artefatte sia percepito come un dato fra i più preoccupanti di questo momento storico. In effetti la pratica delle fake news, sia in termini di notizie che di immagini,  condiziona pesantemente, soprattutto per quello che riguarda la comunicazione che passa per i canali dei social media, le dinamiche politiche, culturali, sociali e anche personali della società globale. 

 

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